Le maglie più belle in finale di Champions

Il 26 di maggio ci ritroveremo di fronte all'ennesima finale di Coppa dei Campioni, ora Champions League, che decreterà la squadra campione d'Europa nella splendida cornice di Kiev. Dall'istituzione della competizione europea sono altrettante le maglie viste alzare una coppa o accontentarsi di una medaglia, tra cui alcune sono rimaste nella storia.

26 April 2018 - Scritto da Marco Migaleddu

La Champions League è ormai entrata nel vivo, e mancano pochissime gare per decretare i nuovi campioni europei. L'edizione 2018 è la 26esima da quando la competizione ha cambiato il proprio nome sostituendo la Coppa dei Campioni, e in ventisei finali sono ben 52 le maglie indossate da altrettante squadre che hanno lottato per l'ambizioso trofeo, con alcune tra queste rimaste nella storia per bellezza e disegni. Andiamo a scoprire insieme quali sono secondo noi le maglie più belle viste in una finale di Champions League.

Le maglie più belle in finale di Champions League

AC Milan 2007

Dopo la tragica finale del 2005, quando un Milan spettacolare chiuse il primo tempo con il risultato parziale di 3-0 prima di farsi rimontare nella ripresa dal Liverpool di Rafa Benitez, che poi vinse quella finale ai rigori, bastarono due anni perché venisse servita la grande rivincita. Al quinto posto troviamo la maglia bianca adidas di quel Milan trascinato alla vittoria da Ricardo Kakà e Filippo Inzaghi, con la quale alzerà il suo settimo trofeo europeo. Il design della maglia era semplice ma allo stesso modo ben curato nei dettagli, come le tre strisce sulle maniche rossonere e un design frontale a linee rosse pulito e moderno. Tre strisce che dopo tantissimi anni il club di Milano abbandonerà dal prossimo anno, avendo annunciato di aver trovato un accordo per vestire "la pelle del Puma" a partire dalla stagione 2018/19. Quanto servirà al Milan per poter tornare a competere ai livelli degli anni a cavallo del nuovo millennio?

FC Barcellona 1992

Il 1992 coincide con l'ultima volta in cui la competizione prendeva ancora il nome di Coppa dei Campioni. Nella finale di quell'anno figuravano Barcellona e l'italiana Sampdoria, arrivata all'ultimo atto allo stadio Wembley in piena salute e con un Gianluca Vialli in grandissima forma. La gara se la aggiudicò però la squadra catalana ai tempi supplementari, raggiungendo la prima vittoria continentale dopo le due finali perse nel 1961 e 1986. I blaugrana giocarono quella finale con una maglia diversa dai colori a cui si è abituati, con il blu e granata a definire solo i dettagli di una maglia arancione diventata icona di quel Barcellona per la prima volta vittorioso in campo europeo, colore poi ripreso negli anni a seguire per la seconda o terza maglia.

Marsiglia 1993

La finale del 1993 era la gara che assegnava per la prima volta il trofeo con il nome di Champions League. La competizione della stagione 1992/1993 fu vinta per la prima volta nella storia dalla squadra campione di Francia, il Marsiglia. Una vittoria col minimo scarto contro il grande Milan di Arrigo Sacchi, che negli anni 90 era senza alcun dubbio la squadra più forte a livello mondiale. La maglia indossata da quel Marsiglia è una delle più belle mai fatte dal marchio adidas, con le tre strisce disegnate solo sulla spalla destra con uno spessore importante e visibile, design ripreso ai giorni nostri nelle collezioni EQT del marchio tedesco.

Real Madrid 1998

Nell'anno del mondiale di Francia la finale si giocò fra Real Madrid e Juventus. Squadra italiana che proveniva da una finale persa nell'anno precedente, e dalla Champions sollevata due anni prima ai danni dell'Ajax, mentre i blancos inseguivano la tanto agognata "septima" da ormai 32 anni. Predrag Mijatovic regalò la vittoria alla squadra di Madrid, segnando un'annata di demarcazione per un Real che da lì in poi difficilmente rimarrà a bocca asciutta. La maglia indossata in quell'annata era fornita dal marchio spagnolo Kelme, con lo sponsor Teka diventato uno tra i più famosi e ricordati tra le maglie madridiste. Dettagli viola, logo centrale immediatamente sotto al marchio tecnico, per la maglia che condannò la Juventus alla seconda finale persa in due anni.

Finale della Champions 1997

Nel 1997 ci fu una finale da stroppicciarsi gli occhi per la bellezza delle maglie indossate. Impossibile sceglierne solo una tra le due portate in campo da Borussia Dortmund e Juventus, così che non possiamo fare altro che nominarle entrambe come le maglie più belle viste in una finale di Champions League. La squadra bianconera si presentava all'ultimo atto con tutta l'intenzione di mantenere il trofeo sollevato l'anno prima, mentre la squadra tedesca inseguiva la prima vittoria europea della propria storia. La Juventus, probabilmente anche per scaramanzia, scese in campo con la maglia azzurra indossata nella finale del 1996, con le famosissime stelle sulle spalle e dettagli gialli.

La vincitrice di quella finale invece portò in campo i propri colori sociali, ma con un tocco retrò che la rendono una maglia tra le più belle nella storia del Borussia Dortmund. Fu una delle prime squadre ad avere un contratto con Nike negli anni 90, e rispetto al giallo canarino che solitamente la maglia del Dortmund portava si ritrovava un giallo quasi fosforescente. Una fusione di colori particolare ed interessantissima in quegli anni, con lo sponsor sul fronte posto in dimensioni enormi rispetto al resto della maglia.

Una lista estremamente soggettiva come è ovvio che sia, e siamo sicuri che tanti di voi avranno altrettante maglie preferite tra tutte le maglie che si sono vista in una finale di Champions League. La finale di Kiev si avvicina, e anche quest'anno le divise delle squadre ci hanno regalato enorme soddisfazione per i nostri occhi.

Se la Champions League 2018 fosse una gara alla maglia più bella, chi meriterebbe di alzare il trofeo di Kiev? 

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